Ospitato a Roma il meeting internazionale di InData

Il 7 e 8 maggio ICMQ ha organizzato a Roma due intense giornate di lavoro e networking dedicate al gruppo internazionale InData, il network europeo che riunisce operatori e stakeholder impegnati sui temi della sostenibilità, delle dichiarazioni ambientali di prodotto (EPD) e della gestione interoperabile dei dati ambientali nel settore delle costruzioni.

L’incontro si è svolto tra il centro storico e il quartiere di Trastevere, alternando momenti di confronto tecnico ad attività esperienziali pensate per permettere ai partecipanti di godere della bellezza di Roma e delle sue meraviglie storiche.

La prima giornata si è aperta con il meeting ospitato presso la Libreria Spazio 7, all’interno dello storico Palazzo Cavallerini Lazzaroni, elegante edificio seicentesco situato a pochi passi da Largo Argentina. La libreria, sviluppata su più livelli tra sale affrescate e ambienti dedicati a incontri culturali, ha offerto una cornice particolarmente adatta ai lavori del gruppo internazionale.

I temi di discussione

Nel corso delle sessioni tecniche, i partecipanti hanno approfondito i principali sviluppi del network InData relativi alla digitalizzazione delle EPD e all’interoperabilità dei dati ambientali tra diversi database europei. Particolare attenzione è stata dedicata all’evoluzione del formato ILCD+EPD, recentemente aggiornato alla versione 1.3, con l’obiettivo di migliorare la qualità, la leggibilità e la compatibilità dei dati ambientali lungo l’intera filiera delle costruzioni. Tra i temi affrontati figurano, inoltre, l’armonizzazione delle regole di conformità tra i diversi Program Operator europei, il rafforzamento delle procedure di validazione dei dataset ambientali e l’integrazione delle EPD digitali nei processi BIM e nei sistemi di valutazione della sostenibilità degli edifici. Il gruppo di lavoro ha condiviso aggiornamenti sulle attività in corso nei diversi nodi nazionali della rete InData e sulle prospettive di ampliamento dell’infrastruttura digitale comune, che consente oggi la consultazione integrata dei dati ambientali provenienti da database europei collegati tra loro.

Networking e confronto

Dopo il light lunch, i partecipanti hanno preso parte a una visita guidata dedicata alla Roma Imperiale. Il percorso ha toccato alcuni dei luoghi simbolo della storia antica della capitale: da Largo di Torre Argentina, tradizionalmente associato all’assassinio di Giulio Cesare, fino a Piazza Venezia e al Vittoriano, attraversando il Campidoglio e il belvedere affacciato sul Foro Romano. La passeggiata è proseguita lungo Via dei Fori Imperiali con vista sui Mercati di Traiano, sui Fori Imperiali e sull’area del Colosseo e dell’Arco di Costantino. La giornata si è conclusa con una cena in un ristorante tradizionale romano nei pressi del Foro Romano.

L’8 maggio i lavori sono ripresi presso la Sala da Feltre, nel quartiere di Trastevere. La seconda giornata è stata dedicata in particolare al confronto sulle future attività del network, agli sviluppi delle procedure di verifica digitale e alle modalità di diffusione e accessibilità dei dati ambientali per progettisti, produttori e operatori del settore edilizio. Sono stati inoltre condivisi aggiornamenti relativi alle collaborazioni tra InData, ECO Platform ed EPDItaly per favorire una maggiore uniformità dei criteri applicativi a livello europeo.

Dopo la sessione di meeting, i partecipanti hanno preso parte a una cooking class dedicata alla cucina romana tradizionale, esperienza che ha permesso al gruppo internazionale di condividere un momento informale di collaborazione e conoscenza reciproca.

Nel pomeriggio si è svolta la visita guidata di Trastevere, uno dei quartieri più caratteristici della città, tra vicoli storici, piazze e chiese monumentali. Il percorso ha incluso la Basilica di Santa Maria in Trastevere, Piazza San Cosimato, la Chiesa di Santa Cecilia, Piazza in Piscinula e l’Isola Tiberina, offrendo ai partecipanti uno sguardo autentico sulla storia e sulla vita quotidiana romana.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto internazionale, confermando il ruolo di ICMQ nel promuovere reti di collaborazione e momenti di dialogo sui temi della sostenibilità, della digitalizzazione dei dati ambientali e dell’innovazione nel settore delle costruzioni.