
Vera Bozzarelli, Responsabile Finanziario
Falegnameria F.lli Bozzarelli è attiva nella produzione di serramenti e infissi in legno, con un approccio basato sulla qualità della materia prima, sulla cura del processo produttivo e sull’attenzione alle prestazioni tecniche del prodotto finito.
Con sede in provincia di Piacenza, opera integrando competenze artigianali e tecnologie di lavorazione evolute, con un controllo puntuale delle fasi produttive, dalla selezione dei materiali alla realizzazione e installazione del serramento. Questo approccio consente di sviluppare soluzioni su misura, con elevati standard qualitativi e attenzione crescente agli aspetti ambientali.
In questo percorso, l’azienda emiliana ha deciso di affidarsi a EPDItaly per ottenere l’EPD sulla propria produzione di infissi in legno, nelle configurazioni da 68 e 80 mm, adottando uno strumento in grado di misurare e rendere trasparente l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.
A questo proposito, abbiamo intervistato Vera Bozzarelli, Responsabile Finanziario, che ci ha raccontato le motivazioni alla base della scelta, i benefici ottenuti dalla pubblicazione di dati ambientali verificati e il ruolo di EPDItaly in un mercato sempre più attento alla trasparenza e alla sostenibilità.
Quali sono le motivazioni principali che vi hanno spinto verso la certificazione volontaria EPD?
La nostra azienda crede da tempo nella sostenibilità, come dimostra l’uso di legname certificato FSC®. La decisione di intraprendere il percorso EPD è stata la naturale evoluzione di questo impegno. In un mercato saturo di greenwashing, abbiamo scelto uno strumento scientifico e oggettivo per dimostrare in modo concreto quanto già facciamo. La certificazione EPD ci consente di misurare l’impatto ambientale dei nostri prodotti attraverso l’analisi LCA (Life Cycle Assessment), trasformando la sostenibilità da valore astratto a dato certo e verificabile.
Quale/i prodotto/i della sua azienda ha ottenuto la EPD? Quali sono le sue principali caratteristiche?
La certificazione riguarda la nostra produzione di infissi in legno negli spessori da 68 e 80 mm. Si tratta di soluzioni che garantiscono elevate prestazioni termiche e acustiche. La sostenibilità di questi prodotti parte dalla scelta della materia prima: utilizziamo infatti solo legno certificato FSC®, a garanzia di una gestione forestale responsabile, che viene poi analizzata attraverso l’EPD per mappare l’intero ciclo di vita del serramento.
Quali sono i principali vantaggi ottenuti dalla pubblicazione della Dichiarazione Ambientale di Prodotto? Quali le ricadute sul consumatore finale?
L’EPD non è solo un documento tecnico, ma anche uno strumento utile per comunicare in modo trasparente le caratteristiche ambientali dei nostri prodotti. Per noi rappresenta un elemento strategico per il posizionamento sul mercato, sia nei confronti dei professionisti del settore sia dei consumatori finali.
La disponibilità di dati verificati consente di rispondere alle richieste legate alla sostenibilità e di accedere a contesti progettuali più evoluti, come quelli legati all’architettura sostenibile e ai grandi appalti, dove protocolli come LEED o BREEAM richiedono informazioni ambientali certificate.
Pensa che EPDItaly possa contribuire a diffondere la cultura della sostenibilità di prodotto?
Certamente. EPDItaly sposta il confronto dai messaggi pubblicitari ai dati concreti. Questo favorisce una maggiore trasparenza e comparabilità: sapere che l’impatto ambientale è pubblico e confrontabile ci spinge a migliorare, rendendo la sostenibilità una leva concreta di innovazione per il settore.
Quanto è importante la presenza di prodotti sostenibili italiani all’interno di un Program Operator che fa del network internazionale uno dei suoi punti di forza?
È un aspetto importante per restare competitivi. Integrare la qualità dei nostri prodotti con una certificazione riconosciuta a livello internazionale consente di valorizzare il nostro impegno ambientale anche sui mercati esteri. Nel nostro caso, questo significa affiancare alla qualità del prodotto e alla cura della lavorazione anche una dimensione misurabile e verificabile della sostenibilità. Far parte di un network globale permette di dare visibilità e credibilità ai prodotti italiani in un contesto sempre più orientato a standard condivisi.