Chi ha scelto EPDItaly si racconta: IVAS Spa

Mario Paganelli, Direttore Operativo Ivas Spa

 

Il Gruppo Ivas è una realtà di livello internazionale che opera da più di 70 anni nelle finiture edilizie, offrendo prodotti, soluzioni, sistemi, tecnologie integrate ideali per soddisfare le più complesse necessità progettuali e costruttive. L’involucro edilizio (esterno ed interno), la sua riqualificazione, il suo valore, ne rappresentano da sempre il core business. “Value to Buildings” è il concetto guida che ha portato il Gruppo verso una posizione di rilievo nel mercato delle costruzioni.

L’azienda romagnola ha deciso di affidarsi a EPDItaly per ottenere la Dichiarazione Ambientale di Prodotto per prodotti appartenenti al ciclo di isolamento termico a cappotto.

A questo proposito, abbiamo intervistato Mario Paganelli, direttore operativo, che ci ha raccontato le motivazioni alla base della scelta di intraprendere un percorso di certificazione EPD su base volontaria, i benefici ottenuti dalla pubblicazione di dati ambientali verificati e il ruolo di EPDItaly in un mercato sempre più internazionale e orientato alla sostenibilità.

Quali sono le motivazioni che vi hanno spinto verso la certificazione EPD?

IVAS lavora da molti anni certificando i propri cicli e prodotti come segno distintivo di attenzione all’ambiente e di costante miglioramento tecnico. La certificazione EPD è oggi un documento sempre più richiesto sia nelle progettazioni sia dalle amministrazioni pubbliche, tanto sul mercato nazionale quanto su quello internazionale. Per un’azienda come la nostra, da sempre attenta a queste dinamiche, intraprendere questo percorso è stato quindi un passaggio naturale, oltre che necessario.

Quali prodotti della vostra azienda hanno ottenuto la EPD e quali sono le loro principali caratteristiche?

A oggi abbiamo certificato prodotti appartenenti al ciclo di isolamento termico a cappotto. La certificazione ha riguardato sia i singoli componenti, come collanti, rasanti e finiture, sia il ciclo tecnico composito nel suo insieme. Siamo inoltre già al lavoro per estendere la certificazione anche ai pannelli in EPS di nostra produzione e ad altri materiali strategici della gamma.

Quali sono i principali vantaggi ottenuti dalla pubblicazione della Dichiarazione Ambientale di Prodotto?

La disponibilità delle EPD ci ha permesso di rispondere immediatamente alle esigenze tecniche e procedurali di diversi lavori che stiamo seguendo, sia in Italia sia all’estero. Allo stesso tempo, la certificazione ha contribuito a rafforzare il nostro posizionamento come produttore affidabile e innovativo agli occhi dei collaboratori, dei clienti e degli interlocutori con cui ci confrontiamo quotidianamente.

Pensa che strumenti come le EPD possano contribuire a diffondere una maggiore cultura della sostenibilità di prodotto?

Assolutamente. I temi legati all’impatto ambientale dei prodotti, pur attraversando in questo momento una fase di relativa staticità in Europa e nel mondo a causa di politiche ostruzionistiche, restano centrali e lo saranno sempre di più in futuro. In quest’ottica, per favorirne una maggiore diffusione, sarebbe auspicabile adottare modalità più snelle e rapide per l’ottenimento delle certificazioni.

Quanto è importante, secondo lei, la presenza di prodotti sostenibili all’interno di un Program Operator con un network internazionale riconosciuto?

È un aspetto assolutamente rilevante, soprattutto nei confronti di quei Paesi europei che dimostrano una maggiore sensibilità su questi temi. Poter contare su un network universalmente riconosciuto facilita concretamente l’accesso ai mercati. Riscontriamo inoltre un forte interesse anche nel Regno Unito, nonostante l’uscita dall’Unione Europea.