Chi ha scelto EPDItaly si racconta: Envision Energy

Lin Qiu, Deputy Head of ESG Office, Envision Energy

 

Quali sono le principali motivazioni che vi hanno spinto verso la certificazione EPD volontaria?

“Solving challenges for humanity’s sustainable future” è da sempre al centro della filosofia di Envision. Fin dall’inizio, la sostenibilità è stata integrata nelle nostre attività quotidiane, sia come risposta che come guida nella spinta globale verso la neutralità carbonica. Siamo impegnati a utilizzare dati scientifici e rigorosi sull’impronta di carbonio per supportare la misurazione e la gestione delle performance ambientali.
Con la crescita delle politiche di green procurement e dei requisiti normativi nel commercio internazionale, vogliamo fornire ai nostri clienti prove inconfutabili del valore low-carbon, consentendo loro di compiere scelte più trasparenti e consapevoli. Rispetto alle dichiarazioni ambientali aziendali, le EPD offrono dati credibili, verificati da terze parti e conformi a standard internazionali. Questo garantisce ai nostri clienti una base solida e affidabile per la rendicontazione ESG e la partecipazione a gare, rafforzandone in modo significativo la competitività sul mercato.
In qualità di pionieri del settore, vogliamo creare un modello replicabile. Attraverso le Environmental Product Declarations e dati verificabili, offriamo benchmark per prodotti simili. Allo stesso tempo, aspiriamo a guidare la decarbonizzazione collaborativa lungo l’intera catena del valore, utilizzando dati standardizzati e verificabili per dimostrare la riduzione dell’impatto ambientale, incoraggiare uno sviluppo più green tra i fornitori tramite la condivisione trasparente dei dati e costruire insieme una supply chain resiliente e net-zero.

 

Quali prodotti della vostra azienda hanno ottenuto l’EPD? Quali sono le loro principali caratteristiche?

Abbiamo ottenuto la certificazione EPD per i nostri modelli principali di turbine eoliche, tra cui EN-171/6.0/6.25/6.5 ed EN-182/6.25. Queste turbine incarnano una filosofia di design orientata all’intero ciclo di vita. Il nostro team R&D privilegia materiali low-carbon e altamente riciclabili, mentre componenti chiave come pale, moltiplicatori, generatori e cuscinetti vengono sviluppati e prodotti internamente. L’intero processo produttivo è alimentato al 100% da energia rinnovabile, garantendo che il concetto di green e low-carbon sia applicato dall’inizio alla fine.
In parallelo, Envision applica la digitalizzazione a R&D, produzione e operazioni. Ogni turbina è dotata del Galileo SuperSense System, la prima piattaforma di digital twin per la gestione della salute degli asset eolici, che estende in modo significativo la durata dei prodotti, aumenta la produzione di energia e riduce l’impronta di carbonio per kilowattora.

 

Quali sono i principali benefici derivanti dalla pubblicazione della Dichiarazione Ambientale di Prodotto? Quali gli effetti attesi sul mercato?

L’EPD fornisce una baseline chiara e quantificabile delle performance ambientali dei prodotti, stimolando ulteriori progressi nel design sostenibile e nella gestione della supply chain. Grazie ai confini PCR specifici per le turbine eoliche, diventa la base per calcolare l’impronta di carbonio non solo del ciclo di vita delle turbine, ma anche di interi parchi eolici e di più ampie soluzioni di energia green.
Envision Energy ha sviluppato una piattaforma digitale globale per la gestione di energia e carbonio, che copre siti internazionali, prodotti principali e supply chain strategiche. Abbiamo utilizzato la piattaforma di carbon accounting e LCA EnOS Ark per misurare e gestire in modo accurato l’impronta di carbonio dei nostri prodotti. Parallelamente, stiamo costruendo un solido database LCA conforme agli standard internazionali, per migliorare l’integrità dei dati e supportare una rendicontazione sostenibile trasparente.
Crediamo che la pubblicazione delle nostre EPD aiuterà i clienti a migliorare le performance ambientali dei loro progetti. Collaborando con clienti, fornitori e stakeholder, vogliamo spostare il focus del settore dal semplice “costo del prodotto” al “costo ambientale lungo l’intero ciclo di vita”, guidando il mercato verso decisioni di acquisto più sostenibili e accelerando i progressi dell’intero settore.

 

Quanto è importante, secondo lei, la presenza di prodotti sostenibili all’interno di un Program Operator (EPDItaly) che fa del networking internazionale uno dei suoi punti di forza?

È particolarmente importante. La piattaforma EPDItaly riflette la crescente domanda globale di un framework universale per i prodotti sostenibili. Registrandoci su questa piattaforma come parte di una rete internazionale, valorizziamo le performance ambientali e l’elevata qualità dei nostri prodotti, rafforzandone l’attrattiva nei mercati con requisiti di sostenibilità più stringenti.
Nell’attuale scenario in rapida evoluzione, far parte di questa rete globale ci permette di offrire prodotti avanzati che rispettano rigorose normative internazionali e sono in linea con le aspettative dei nostri clienti.